logo

Med, come Medicina. Med, come Mediterraneo.

Medicina non solo come farmaci, cura, ricoveri, diagnosi, ma anche come salute e benessere non solo fisico, ma psicologico. Come star bene con sé stessi e con gli altri. Come ambiente circostante: fisico, umano, sociale, economico, antropologico, politico. Mediterraneo come comune culla di civiltà. Come mare che nello stesso momento bagna le coste di Puglia come quelle della Tunisia, le coste di Calabria come quelle del Marocco, le coste di Sicilia come quelle del Libano.

Mediterraneo unito dalla stessa risacca ovunque. Nel quale nello stesso momento popoli di una sponda e dell’altra vivono la propria quotidiana avventura umana sotto lo stesso sole e la stessa salsedine. Mediterraneo come comune geografia e comuni interessi. Come sponda d’Europa. Come nuovo mercato più che come via di passaggio. Mediterraneo come nuovo centro del mondo dopo quel “Terra, terra” che oltre cinque secoli fa cambiò la storia. Mediterraneo come svolta e nuovo sviluppo comune. Mediterraneo come visione della vita. Mediterraneo come Sud del mondo che sia una promessa per tutti. Mediterraneo come camera con vista sul futuro. Mediterraneo mare nostrum anche per il continente della giovinezza e di un domani già cominciato e non fatto più solo di barconi. Mediterraneo di sorprese soprattutto nell’era tecnologica. Mediterraneo che esca dalla zona d’ombra e sia la nuova scoperta. Il nuovo “Terra, terra”. Mediterraneo con una dieta patrimonio dell’umanità che si salda in una antica trinità con l’uomo e l’ambiente. Per uno star bene che sia un nuovo umanesimo e non sopraffazione sulla terra e sulla Terra di tutti. Questo periodico, qui al Numero Uno, vuole essere una vetrina su tutto questo. Un atto di buona volontà con testimoni eccellenti. Che attinge dalle università, dai laboratori di ricerca, dalle aziende, da tutti i luoghi del sapere. Che parli a chiunque abbia lo sguardo di Magellano, vedere oltre. Che cerchi la bellezza come forma di resistenza. In uno studio medico, come in una fabbrica, come in una scuola, come nella vita di ogni giorno.

Franco Giuliano